RAGUSA

 

Ragusa sta proprio nel cuore della "terra
del carrubo, dell'ulivo e del miele" che
mirabilmente racconta Gesualdo Bufalino...

…discoprendo con dolcezza, davanti ai nostri occhi, scenari silenziosi e tranquilli, la piattezza uniforme rotta dalle limpide geometrie di bassi muriccioli che disegnano labirinti inesistenti. Si protende bianca e grigia su un lungo e stretto sperone di roccia racchiuso tra due profondi valloni scoscesi. Un terzo avvallamento, quasi un istmo, separa i due nuclei della città: Ibla, ad Est, la parte più antica, dalla accidentata e pittoresca planimetria, ricca di splendidi edifici barocchi, Ragusa superiore, ad Ovest, dall'aspetto moderno, che si estende verso Sud, scavalcando la cava di Santa Domenica con tre arditi ponti. Così, vista da lontano, con l'occhio lucido del viaggiatore. Da vicino Ragusa è una sonnacchiosa città di provincia, le domeniche a passeggiare per il corso, con l'ambizione di avere la soluzione per tutto; a sbirciare tra le imposte chiuse a celare la frescura di splendide magioni avite; a contare le colombe tra i riccioli dell'affollato barocco che scolpisce le case. Ragusa è città antica a misura d'uomo, di donna, di bambino, linda, color della pietra, nell'aria come un odore di miele.  Ibla, l'antica Hyblea Heraia dei siculi che dominavano la valle dell'Irminio fu colonizzata dai greci di Siracusa e condivise, nei secoli, la sorte dell'intera Sicilia passando alternativamente sotto il dominio dei romani, bizantini, arabi, normanni, angioini e spagnoli. Totalmente distrutta dal terribile terremoto del 1693, risorse estendendosi verso Ovest ed ornandosi di bei monumenti barocchi che si incontrano, praticamente, ad ogni passo. Per la visita di Ragusa è necessario un giorno.

La cattedrale - Dedicata a San Giovanni, si eleva imponente presso l'incrocio dei due viali principali di Ragusa superiore, via Roma e Corso Italia. Fu costruita a partire dal 1694 e prospetta con un'ampia terrazza pensile sulla piazza San Giovanni. La larga e movimentata facciata è affiancata da una massiccia torre campanaria terminante a cuspide. All'interno, a tre navate, le cappelle ottocentesche sono decorate da pregiati stucchi.

S. Maria delle Scale - È una piccola chiesa fondata per i cistercensi nel XIV secolo, nei pressi della lunga scalinata che collega Ragusa superiore a Ragusa Ibla. Fu riedificata in seguito al terremoto, conservando, all'esterno, l'originale portale ed il pulpito gotici e, all'interno, quattro cappelle con le arcate gotiche e rinascimentali.

Giardino Ibleo - È il parco comunale a Ragusa Ibla. Al suo interno c'è la Chiesa di San Domenico. Poco lontano la Chiesa dei Cappuccini, la cui importanza è legata al fatto che in essa è conservato un trittico dipinto da Pietro Novelli e l'antico portale della diruta chiesa di San Giorgio Vecchio, pregevole esempio d'architettura gotica.

Il Duomo - Intitolato a San Giorgio, domina alto sulla piazza Duomo dalla cima di un'imponente scalinata che conduce al portale sormontato da bellissimi altorilievi raffiguranti scene dal martirio di San Giorgio. La facciata altissima e slanciata, quasi a voler raggiungere il cielo, è un capolavoro di Rosario Gagliardi (che firmò anche, tra l'altro, la simile, splendida facciata di San Giorgio a Modica). All'interno, a croce latina, spicca il maestoso organo Serassi, dal 1881 chiamato Organum Maximum, in quanto il più grande che sia mai stato costruito dalla ditta Serassi. Oltre agli archi e alle volte decorate, risaltano 33 vetri istoriati, dodici dei quali rappresentano episodi del martirio di San Giorgio, il santo protettore di Ibla (San Giovanni lo è di Ragusa superiore).

Hotel Villa del Lauro****

Maison de charme a Ragusa

Tra i suggestivi sentieri che compongono l'antico centro storico di Ragusa, in sintonia con le magiche atmosfere che si concentrano tra le chiese e i palazzi nobiliari, sorge Villa del Lauro, boutique hotel, meraviglioso esempio di architettura civile ottocentesca. L'atmosfera è quella di una dimora di charme, dallo stile marcato e dall'accoglienza familiare. Restituita all'originaria bellezza, grazie ad un accurato restauro condotto rispettando le antiche forme della struttura ed i materiali originali, la straordinaria attenzione per ogni dettaglio, fanno di Villa Del Lauro un raffinato esempio di moderna accoglienza del turista più esigente, che vivrà esilaranti momenti di relax e sensazioni di piacevole benessere, in armonia con la natura, grazie ai profumi ed i colori dei giardini che si presentano all'interno della Villa e della piscina con angolo idromassaggio


 

 

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